CONTATTAMI

Per fissare un appuntamento potete contattarmi a questi recapiti:

+39 3485626000

zecchin.francesco1@gmail.com

 

Intervengo su appuntamento nelle zone di:

  • Varese, Gallarate, Gradate
  • Busto Arsizio, Como, Cantù,
  • Monza, Milano, Legnano,
  • Lugano e Canton Ticino (Svizzera),
  • Lecco, Novara,
  • Edolo, Ponte di Legno,
  • Val Camonica

Qual è la manutenzione di cui necessita un pianoforte e con quale frequenza va fatta?

Il pianoforte è uno strumento complesso e delicato che richiede una manutenzione regolare per garantire il suo corretto funzionamento e la sua longevità nel tempo. La manutenzione di un pianoforte comprende una serie di attività che vanno eseguite con una determinata frequenza. In questo articolo, esploreremo la manutenzione necessaria per un pianoforte e la frequenza con cui queste attività dovrebbero essere svolte.

Accordatura: 

Il pianoforte, come tutti gli strumenti acustici, è soggetto ad una naturale e progressiva alterazione dell’accordatura. I materiali con cui è costruito (legno e metallo) subiscono infatti le sollecitazioni a cui sono sottoposti durante l’uso e i cambiamenti di temperatura ed umidità.

Le corde, che sono di metallo, tendono ad allungarsi con l’aumento della temperatura e ad accorciarsi quando il termometro torna verso il basso.

Il somiere (l’elemento in legno al quale sono fissate le caviglie) e soprattutto la tavola armonica si dilatano e si contraggono in corrispondenza degli aumenti e delle diminuzioni dei valori dell’umidità relativa. Naturalmente le deformazioni sono di entità minima: ma poiché la struttura dello strumento è progettata per la regolazione finissima delle componenti, anche una varazione modesta delle condizioni ambientali può portare a consistenti alterazioni dell’accordatura.

L’intervallo fra un’accordatura e l’altra di pende pertanto da innumerevoli fattori.

Ne citiamo alcuni:

  • frequenza e intensità all’impiego del pianoforte;
  • stato di usura delle parti meccaniche;
  • andamento di temperature/precipitazioni;
  • microclima geografico;
  • esposizione e tipologia dell’immobileche ospita lo strumento;
  • riscaldamento / climatizzazione.

La combinazione di questi fattori fa si che al cuni pianoforti mantengano l’accordatura anche molto a lungo (anche un anno intero!). 

In altri casi, l’intervento dell’accordatore sarà richiesto più volte nel corso dell’anno.

Come regola generale si possono programmare un paio di interventi di accordatura all’anno, in concomitanza con i passaggi dalle stagioni secche a quelle umide – in autunno e in primavera. Al di fuori di questo schema, ogni momento è da considerarsi favorevole per far intervenire il tuo accordatore di fiducia

In presenza di combinazioni particolari dei fattori sopra elencati, o qualora l’accordatura venga rimandata troppo a lungo, si potrebbero osservare comportamenti anomali – come l’innalzamento del diapason su una regione della tastiera e il suo contemporaneo abbassamento in un altro registro.

Il ripristino di un’accordatura corretta richiederà in questi casi un intervento lungo e laborioso e un costo maggiore.

Regolazione e manutenzione meccanica: 

Oltre all’accordatura, il meccanismo interno del pianoforte richiede una regolazione e una manutenzione periodiche. Questo comprende la regolazione dei martelletti, la pulizia e lubrificazione delle parti mobili, il controllo e l’eventuale sostituzione dei feltri e delle guarnizioni. Queste attività devono essere eseguite da un tecnico specializzato e la frequenza con cui vengono effettuate dipende dall’uso e dalle condizioni dello strumento. In generale, una revisione completa del meccanismo del pianoforte dovrebbe essere effettuata ogni 5-10 anni.

APPROFONDISCI QUI >

 

Pulizia e cura generale: 

La pulizia regolare del pianoforte è essenziale per mantenerlo in buone condizioni estetiche e funzionali. La superficie del pianoforte deve essere pulita regolarmente con un panno morbido e pulito per rimuovere la polvere, le impronte digitali e le macchie. Evita l’uso di prodotti chimici aggressivi che potrebbero danneggiare la finitura del pianoforte. Inoltre, evita di posizionare oggetti pesanti o liquidi direttamente sul pianoforte per prevenire danni. La pulizia dovrebbe essere effettuata almeno una volta al mese o più frequentemente se necessario.

APPROFONDISCI QUI >

 

Controllo dell’umidità

L’umidità è un fattore critico per la salute del pianoforte. Un’umidità eccessiva o insufficiente può causare danni al legno e alle parti del pianoforte. È importante monitorare costantemente l’umidità relativa dell’ambiente in cui si trova lo strumento e prendere le misure necessarie per mantenerla nella gamma ideale (40-60%). Questo può richiedere l’uso di umidificatori o deumidificatori, specialmente in climi estremi o zone con sbalzi di umidità significativi.

Verifica delle corde e dei componenti: Periodicamente, è consigliabile controllare le corde del pianoforte per individuare eventuali segni di usura, rottura o ruggine. Se noti corde danneggiate, dovresti farle sostituire da un tecnico specializzato. Inoltre, verificare l’integrità degli altri componenti del pianoforte, come i pedali, i tasti e le parti mobili, e farli riparare o sostituire se necessario.

In conclusione, la manutenzione di un pianoforte richiede diverse attività eseguite con una determinata frequenza. L’accordatura annuale, la regolazione e la manutenzione meccanica ogni 5-10 anni, la pulizia regolare, il controllo dell’umidità e la verifica delle corde e dei componenti sono tutti elementi cruciali per mantenere il tuo pianoforte in ottime condizioni. Rivolgersi a un tecnico specializzato per la maggior parte di queste attività è consigliato per garantire una corretta esecuzione e una cura adeguata del tuo prezioso strumento.

APPROFONDISCI QUI >

SE VI SERVE UN INTERVENTO PIÙ PROFESSIONALE, CONTATTATEMI!

CONTATTI

Per fissare un appuntamento potete contattarmi a questi recapiti: