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La giusta temperatura e umidità per il tuo pianoforte: l’importanza dell’ambiente nella manutenzione

Quando si tratta di mantenere il tuo pianoforte in ottime condizioni, non si può sottovalutare l’importanza dell’ambiente in cui viene collocato. La temperatura e l’umidità sono fattori critici che possono influenzare la qualità sonora, la stabilità e la durata dello strumento. In questo articolo, esploreremo l’importanza di mantenere la giusta temperatura e umidità per il tuo pianoforte e forniremo alcuni consigli pratici per garantire un ambiente ottimale.

La temperatura ideale per il tuo pianoforte si aggira intorno ai 20-22 gradi Celsius. Temperature troppo elevate o troppo basse possono causare danni al legno, alle corde e ad altre parti delicate dello strumento. Evita di posizionare il pianoforte vicino a fonti di calore come radiatori, stufe o camini, che possono far aumentare la temperatura in modo eccessivo. Allo stesso modo, evita di collocarlo in ambienti troppo freddi o esposti a correnti d’aria.

L’umidità è un altro fattore cruciale da considerare. La giusta umidità relativa per il tuo pianoforte dovrebbe essere compresa tra il 40% e il 60%. Un’umidità eccessiva o insufficiente può causare problemi seri. L’umidità in eccesso può far gonfiare il legno, causando il distacco delle tastiere, il rigonfiamento delle casse armoniche e altri danni strutturali. D’altra parte, un’umidità insufficiente può far restringere il legno, provocando crepe, fessure e persino rotture delle parti del pianoforte.

Per mantenere l’umidità corretta, puoi utilizzare un umidificatore o un deumidificatore a seconda delle necessità. In ambienti secchi, soprattutto durante i mesi invernali o in climi aridi, un umidificatore può essere utile per aumentare l’umidità relativa. Posiziona l’umidificatore nelle vicinanze del pianoforte, ma non troppo vicino per evitare che l’acqua possa danneggiarlo. Al contrario, in ambienti umidi o nelle zone costiere, potrebbe essere necessario utilizzare un deumidificatore per ridurre l’umidità e prevenire danni da condensa.

È importante monitorare costantemente la temperatura e l’umidità dell’ambiente in cui si trova il pianoforte. Puoi utilizzare un igrometro e un termometro per tenere sotto controllo questi parametri. Assicurati di posizionarli in una zona vicina al pianoforte per ottenere letture accurate.

Inoltre, evita sbalzi di temperatura e umidità repentini. Cambiamenti improvvisi possono influire negativamente sullo strumento. Ad esempio, se il pianoforte è stato esposto a un ambiente freddo, non aprirlo immediatamente in una stanza calda. Consentigli di adattarsi gradualmente alla nuova temperatura per evitare danni.

Infine, se vivi in un’area con condizioni climatiche estreme o particolarmente umide, potresti voler considerare l’installazione di un sistema di condizionamento dell’aria o di un umidificatore/deumidificatore specifico per pianoforti. Questi dispositivi sono progettati per mantenere l’ambiente intorno al tuo pianoforte nella gamma ideale di temperatura e umidità.

APPROFONDIMENTO – A CASA: DOVE POSIZIONARLO?

Il posizionamento corretto è un punto di importanza fondamentale per qualsiasi pianoforte. Una collocazione ottimale garantisce stabilità dell’accordatura e una buona conservazione  dello strumento. Di contro, una cattiva disposizione può condurre in poco tempo alla rovina anche il migliore degli strumenti.

Ecco dunque alcuni consigli di carattere generale per garantire alio strumento le migliori condizioni.

Il pianoforte deve essere tenuto il più possibile al riparo dalle variazioni di temperatura e di umidità. Evitate di posizionarlo vicino a fonti di calore come termosifoni e camini.

Tenetelo alla larga dalle correnti d’aria e dagli split di eventuali condizionatori.

Un occhio di riguardo deve essere dedicato inoltre alla luce del sole. Se il pianoforte, ad esempio, è affiancato ad una vetrata di ampie dimensioni, i raggi del sole possono colpirlo per più ore al giorno. In una giornata estiva, la temperatura superficiale del mobile potrebbe dunque superare i 50 °C, con conseguente cessione di umidità e deformazione delle parti legnose.

PARETI INTERNE, PARETI ESTERNE

Per tutte queste ragioni, in passato si consigliava spesso di non appoggiare lo strumento ad una parete esterna, ma di prendere in considerazione solo ed esclusivamente i muri internidell’edificio.

In linea di massima questa raccomandazione resta valida per costruzioni vecchie, ma deve essere ridimensionata in riferimento alle strutture più recenti che godono spesso di un’ottima coibentazione

COME REGOLARE TEMPERATURA E UMIDITA

Un’ultima avvertenza riguarda il riscaldamento dell’ambiente che accoglie il pianoforte. Perquanto possibile, la temperatura deve essere tenuta costante lungo l’intero arco della stagione, preferibilmente fra i 18 e i 21 gradi. L’umidità relativa dovrebbe essere mantenuta fra il 40 e il 6 per cento.

Paradossalmente, un pianoforte stipato in una fredda soffitta si conserva meglio di uno strumento posizionato in una sala da pranzo o in un salotto sottoposti a frequenti ricambi d’aria e a sbalzi di temperatura!

In conclusione, la temperatura e l’umidità sono fattori cruciali per la manutenzione del tuo pianoforte. Mantenere un ambiente adeguato per lo strumento aiuta a preservarne la qualità sonora, la stabilità e la durata nel tempo. Ricorda di mantenere la temperatura intorno ai 20-22 gradi Celsius e l’umidità relativa tra il 40% e il 60%. Monitora costantemente questi parametri e prendi le misure necessarie per garantire un ambiente ottimale per il tuo prezioso pianoforte.

 

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